Cosa succede quando un’orchestra di giovani studenti del Conservatorio con il suo carico di energie, speranze e ambizioni – incontra un formidabile violinista di fama internazionale? Venite a scoprirlo in un appuntamento davvero speciale.
Il Conservatorio è il “Vivaldi” di Alessandria. Il solista è Francesco Manara, laureato nei più importanti Concorsi violinistici del mondo (ARD di Monaco, Paganini di Genova, Joachim di Hannover, Cajkovskij di Mosca, Ginevra) e protagonista sui palcoscenici più prestigiosi del pianeta tra cui il Teatro alla Scala di Milano, la Carnegie Hall di New York, la Sala Cajkovskij di Mosca e il Mozarteum di Salisburgo. Nel 1992, a soli 22 anni, è scelto da Riccardo Muti come primo violino solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala, ruolo che ricopre tuttora.
Terreno di incontro saranno altri due capolavori di Beethoven: la Settima Sinfonia con la sua incontenibile energia vitale (Wagner la definì “apoteosi della danza“) e il meraviglioso Concerto op. 61.
Quel Concerto Francesco Manara l’ha suonato innumerevoli volte, anche nel 1998 per il suo debutto al Lincoln Center di New York. Oggi, con il suo violino Amati del 1665, tornerà ad eseguirlo a Casale mettendo, con grande generosità, la sua immensa esperienza a disposizione dei musicisti del futuro.